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domenica 16 febbraio 2020
PERCHE' L'EX MINISTRO DELL'INTERNO DEVE ESSERE PROCESSATO E CONDANNATO PER I CRIMINI RAZZISTI COMMESS
Sono una persona amica della nonviolenza, e da decenni partecipo del movimento che si batte per l'abolizione delle "istituzioni totali" che negano la dignita' umana, per "liberarsi dalla necessita' del carcere", per una giustizia riparativa. Cosi' non auguro affatto all'ex-ministro del'Interno il carcere, ma credo sia giusto e necessario che sia processato e condannato per i crimini razzisti commessi, e che sia conseguentemente allontanato da tutti i pubblici uffici. Poi cessi di propagandare il razzismo e di promuovere la persecuzione di esseri umani innocenti, abbia una buona e lunga vita, rifletta sugli errori e gli orrori commessi, e si adoperi a porre rimedio per quanto possibile al male compiuto.
martedì 21 maggio 2019
Decreto sicurezza bis, Ferrero: “Salvini peggiora le leggi del fascismo”
COMUNICATO
STAMPA
DECRETO
SICUREZZA BIS – FERRERO (LA SINISTRA): “SALVINI PEGGIORA LE LEGGI DEL FASCISMO.
PER TUTTI, ITALIANI E MIGRANTI CON UN DECRETO ANTICOSTITUZIONALE”.
Paolo
Ferrero, La Sinistra, dichiara:
“Vi ricordate il film fragole e sangue nel quale gli studenti seduti in terra vengono portati via dalla polizia facendo resistenza passiva? Con il Decreto sicurezza Bis quella resistenza passiva sarà punibile fino ad un anno di galera. Qualsiasi lotta dei lavoratori che banalmente escano da una fabbrica o da un ufficio per bloccare la strada potrà finire con la galera per i manifestanti in quanto anche la “resistenza passiva” verrà punita a prescindere dalla “particolare tenuità del fatto”.
“Vi ricordate il film fragole e sangue nel quale gli studenti seduti in terra vengono portati via dalla polizia facendo resistenza passiva? Con il Decreto sicurezza Bis quella resistenza passiva sarà punibile fino ad un anno di galera. Qualsiasi lotta dei lavoratori che banalmente escano da una fabbrica o da un ufficio per bloccare la strada potrà finire con la galera per i manifestanti in quanto anche la “resistenza passiva” verrà punita a prescindere dalla “particolare tenuità del fatto”.
Inoltre
all’articolo 5 il decreto prevede un anno di galera “Nel caso di riunioni non
preavvisate o autorizzate…”. Riunioni autorizzate o preavvisate? Siamo
letteralmente allo stato di polizia che peggiora la normativa varata dal
fascismo nel 1931.
Si
tratta concretamente di un decreto fascista, anticostituzionale, contro i
migranti come contro gli italiani e le italiane che – come hanno fatto dal 1945
in avanti – cerchino, lottando, di far rispettare i propri diritti.
Salvini
tratta la Costituzione italiana come carta straccia, bisogna estendere la lotta
contro questo ministro fascista”.
11
maggio 2019
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