No Tav,
venti misure cautelari (di cui undici arresti) della procura di Torino. La
solidarietà del Prc
Giro di
vite della procura di Torino contro i No Tav, con venti misure cautelari
disposte questa mattina a seguito di altrettante perquisizioni – nove arresti
domiciliari, due arresti in carcere, nove obblighi di firma. Per Ezio
Locatelli, segretario del Prc di Torino, si tratta di provvedimenti che
"assumono la valenza di un atto persecutorio, di intimidazione". I No
Tav sono incolpati di avere danneggiato le reti che circondano il cantiere Tav
di Chiomonte e di aver lanciato oggetti a conclusione della grande manifestazione
che si è tenuta in Valsusa il 28 giugno del 2015. Un atto di disobbedienza e di
protesta contro la militarizzazione e l’assedio di una Valle, "contro la
realizzazione di un’opera speculativa e distruttiva di un intero territorio a
cui si è risposto, ad un anno di distanza, con una raffica assurda di misure
cautelari, segno della volontà di continuare con la strategia della repressione
invece che intraprendere la scelta del dialogo politico", continua
Locatelli.
Tra le
persone colpite da misure cautelari Nicoletta Dosio, storica esponente del
movimento No Tav. Nell’esprimere la solidarietà al movimento No Tav Locaatelli
ribadisce la ferma volontà, come Rifondazione Comunista,"a sostenere la
protesta sociale contro la linea della vergogna, dello sperpero di denaro
pubblico, la linea dell’AV Torino-Lione. Costruiamo tutti insieme una risposta
partecipata, di massa all’ennesimo atto di intimidazione e repressione".
Solidarietà anche da parte di Eleonora Forenza, parlamentare europea di Gue/Ngl. "La mia solidarietà a Nicoletta Dosio e a tutti gli attivisti No Tav colpiti in queste ore da misure cautelari a Torino, perchè ritenuti responsabili di "tensioni" al cantiere della Torino-Lione, a Chiomonte, il 28 giugno dello scorso anno. Il movimento No Tav non si fermerà di fronte a quest'ennesimo tentativo di criminalizzare il dissenso, legittimo e sacrosanto, della popolazione della Val di Susa. Come eurodeputata e come militante continuerò a stare al loro fianco".
Solidarietà anche da parte di Eleonora Forenza, parlamentare europea di Gue/Ngl. "La mia solidarietà a Nicoletta Dosio e a tutti gli attivisti No Tav colpiti in queste ore da misure cautelari a Torino, perchè ritenuti responsabili di "tensioni" al cantiere della Torino-Lione, a Chiomonte, il 28 giugno dello scorso anno. Il movimento No Tav non si fermerà di fronte a quest'ennesimo tentativo di criminalizzare il dissenso, legittimo e sacrosanto, della popolazione della Val di Susa. Come eurodeputata e come militante continuerò a stare al loro fianco".
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