Oggi, alle 18.00 circa dell’ora di New York (le 24.00 per
l’Italia), il 27 ottobre 2016, al Palazzo di Vetro è passata la
risoluzione presentata dal Messico (co-sponsor per la redazione
l'Austria, Brasile, Irlanda, la Nigeria e il Sud Africa) e da altri 57 Paesi
per il bando delle armi nucleari con una Conferenza ONU da tenere nel 2017.
Il risultato
storico si è realizzato alla Prima Commissione, riunita nell’Aula 4: hanno
votato per il SI 123 Stati, per il NO 38, e si sono astenuti in 16. Va
precisato il non peso dei voti di astensione ai fini del quorum necessario dei
2/3 per la validità giuridica della decisione. L’Italia ha votato contro!
La risoluzione
approvata (per il testo andare alla URL: http://reachingcriticalwill.org/images/documents/Disarmament-fora/1com/1com16/resolutions/L41.pdf)
istituisce una conferenza delle Nazioni Unite a partire dal marzo del prossimo
anno, aperta a tutti gli Stati membri, con il compito preciso di
negoziare uno "strumento giuridicamente vincolante per vietare le armi
nucleari, che porti verso la loro eliminazione totale". I negoziati,
da tenersi a New York, continueranno nel mese di giugno e luglio.
Il voto delle Nazioni Unite è arrivato poche ore
dopo che il Parlamento europeo ha adottato la propria risoluzione su questo
medesimo tema - 415 a favore e 124 contro, con 74 astensioni - invitando gli
Stati membri dell'Unione europea a "partecipare in modo costruttivo"
nei negoziati del prossimo anno.
In Italia –
sollecitati da Rete Italiana Disarmo e dai Disarmisti Esigenti (Campagna
OSM-DPN, Energia Felice, Armes Nucléaires Stop, WILPF Italia, Peacelink,
Accademia Kronos, Pressenza e altri) al Parlamento sono state presentate due
mozioni per sosstenere il bando delle armi nucleari.
Alla Camera una
mozione con prima firmataria Donatella Duranti. Altri firmatari: Scotto,
Marcon, Carlo Galli, Piras, Ricciatti, Costantino, Franco Bordo, Placido,
Sannicandro, Pannarale, Airaudo
Al Senato una
mozione con primo firmatario Roberto Cotti. Altri sottoscrittori: AIROLA,
BLUNDO, CAPPELLETTI, GIROTTO, NUGNES, PUGLIA, SCIBONA, BAROZZINO, BOCCHINO,
CERVELLINI, DE CRISTOFARO, DE PETRIS, MINEO, PETRAGLIA.
I disarmisti esigenti si sono accordati con la Senatrice Loredana De Petris
ed hanno ottenuto, su
sua iniziativa, la sala Nassirya al Senato il 3 novembre alle ore 14.00 per una
conferenza stampa.
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