La modifica al Meccanismo Europeo di Stabilità in queste ore
sottoposto al vaglio del parlamento italiano, rappresenta un importante
passaggio per il nostro paese.
Le sue ricadute avranno impatto, oltre che nella definizione degli
spazi di manovra economica dello Stato e delle amministrazioni locali, anche
nella vita dei cittadini. Riteniamo quindi necessario sottrarre la
discussione su questo tema alla semplificazione alla quale stiamo assistendo in
queste ore e riteniamo che vada fatta una discussione che possa far comprendere
le ricadute che questo provvedimento
produrrà.
Soprattutto riteniamo inaccettabile che l’Unione Europea assuma
come unico rapporto tra gli Stati meccanismi economici privi di un controllo
democratico, appaltando al mercato la costruzione di una comunità europea che
dovrebbe, al contrario, prevedere meccanismi di solidarietà e di politiche che
favoriscano il riequilibrio degli scompensi economici e sociali prodotti dalle
pratiche di austerity fin qui messe in atto.
Il
caso della Grecia è in questo senso esemplificativo di un ingiusto e sbagliato
modo di procedere. La modifica di quel trattato inasprisce il ruolo dei mercati
finanziari sulle politiche dei singoli paesi e l’Italia rischia di essere il
prossimo paese sottoposto alle istituzioni della finanza.
Chiediamo pertanto che si arrivi ad un passaggio parlamentare che
offra la possibilità di quel necessario confronto e non si ricorra a
scorciatoie per nascondere i nodi politici che quel trattato solleva, ma
anche che il Paramento non ratifichi la modifica del Mes nelle attuali forme.
Chiediamo
che il Governo rispetti le istituzioni democratiche e porti in Aula la
discussione nel rispetto delle regole e senza minimizzare le obiezioni di
merito che vengono sollevate, sia queste vengano da chi fino a ieri quel
trattato lo ha condiviso, sia da chi fino a ieri si opponeva alle politiche europee
ed oggi si schiera con la nuova Commissione votandola nel Parlamento Europeo.
Roberto
Morea – transform! italia
Paola
Boffo – transform! italia
Maurizio
Acerbo – Segr. PRC
Paolo
Ferrero – Vice pres. Sinistra Europea
Stefano
Fassina – Parlamentare
Pasqualina
Napoletano – Ex parl. Europea
Eleonora
Forenza – Ex parl. Europea
Patrizia
Sentinelli
Marco
Bersani – Attac Italia
Raffaele
Tecce – Resp. Enti Locali PRC
Alfonso
Gianni – Ex prlamentare
Roberto
Musacchio – Ex parl. Europeo
Rosa
Rinaldi – Segreteria PRC
Natale
Cuccurese – Pres. Partito del Sud
Andrea
Amato – Pres. Istituto per il mediterraneo
Maurizio
Brotini – CGIL
Ciccio
Auletta – Cons. Com. Pisa
Francesca
Lacaita
Riccardo
Petrella
Maurizio
Brotini
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