Crisi, tutte le fandonie sul Pil di Ocse, Governo e Bankitalia. La denuncia della Cgil
domenica 15 febbraio 2015
Crisi, tutte le fandonie sul Pil di Ocse, Governo e Bankitalia.
NO STADIO AL PORTELLO
NO STADIO AL
PORTELLO E VI SPIEGHIAMO IL PERCHE’
domani dalle 16.30 in poi ci troviamo in piazza
della Scala davanti a palazzo marino per manifestare contro
tutte le imposizioni in zona 8
Cari Concittadini,
siamo di fronte a
scelte impegnative che potrebbero risultare devastanti per la città di MILANO
nei prossimi decenni. Scelte che chi governa MILANO cala d’alto e in cui si
cerca solo a posteriori la legittimazione attraverso l’orientamento mediatico
della cittadinanza, anche con messaggi ingannevoli.
Tutto ciò sembra
avvenire senza un definito progetto urbanistico PLURIENNALE, ma appare
frutto di improvvisazioni e di calcoli utilitaristici a breve termine.
In questo quadro,
si evidenzia alla cittadinanza l’assurdità del progetto di un SECONDO STADIO
di calcio al Portello.
sabato 14 febbraio 2015
SCHEDA SULLE SCUOLE POPOLARI
SCHEDA SULLE SCUOLE POPOLARI
La Dispersione scolastica
La dispersione scolastica e l’abbandono sono una vera e
propria “piaga sociale” nel nostro paese anche in quella che dovrebbe essere la
nostra avanzatissima Lombardia, anche nella nostra città di Milano.
Dietro i dati generali, dietro le medie, pur gravi, si
nasconde poi una dispersione più alta e più preoccupante negli istituti tecnici
e professionali. Il che ci indica che il fenomeno riguarda particolarmente
quegli studenti che hanno una certa provenienza sociale. Un dato questo che
conferma come la selezione sia una “selezione di classe” come si diceva un
tempo.
Forniamo alcuni dati (da TuttoscuolA)
-
2 milioni 900.000
– studenti partiti e mai arrivati al diploma negli ultimi 15 anni nella scuola secondaria statale, vittime
di un fallimento formativo.
-
167.000
studenti dispersi nell’ultimo quinquennio nel percorso verso la maturità
-
37% - di dispersione negli istituti
professionali
-
68.000
– studenti dispersi al 1° anno delle superiori
-
91.000
– studenti dipersi dopo il biennio iniziale
-
Metà – degli studenti si disperde già
dopo il primo biennio
-
500
milioni – di € di docenza “sprecata” per gli studenti dispersi
-
32,6
miliardi – di € l’anno il costo sociale dei Neet, i giovani tra i 15 ed i 29
anni che non studiano, non lavorano, non fanno formazione.
mercoledì 11 febbraio 2015
L’Expo che ci riguarda
L’Expo che ci riguarda
Nelle stesse ore delle celebrazioni ufficiali si è svolto a Milano un altro incontro: “Nutrire il pianeta o nutrire le multinazionali?” Un'occasione per ricordare a Renzi e agli altri potenti gli impegni presi. Perchè produciamo alimenti in grado di nutrire 2 miliardi di persone più di quante abitano il pianeta e abbiamo un miliardo di affamati
L’Expo di Milano incombe ed è utile dare conto di
quanto sta succedendo. Dalla grande stampa emerge un problema: il
dissenso dell’orchestra della Scala a suonare il primo maggio, giorno
dell’Expo ma anche dei lavoratori, manda a gambe all’aria la Turandot
dell’Inaugurazione. Matteo Renzi vuole riconquistare il palco per essere
lui a cantare “Stasera vincerò”. Tutto questo rischia di fare del
famoso Teatro l’unico punto di resistenza contro l’Expo dei ricchi.
Expo: lettera aperta a Renzi
Alle Autorità
e p.c. agli esperti invitati all’incontro istituzionale di Milano.
“Allo stato attuale la produzione agricola mondiale potrebbe facilmente sfamare 12 miliardi di persone……. si potrebbe quindi affermare che ogni bambino che muore per denutrizione oggi è di fatto ucciso”
Jean Ziegler, già Relatore Speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo
Signor presidente del Consiglio,i giornali ci informano che lei sarà a Milano il 7 febbraio per lanciare un Protocollo mondiale sul Cibo, in occasione dell’avvicinarsi di Expo. Ci risulta che la regia di tale protocollo, al quale lei ha già aderito, sia stata affidata alla Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition. Una multinazionale molto ben inserita nei mercati e nella finanza globale, ma che nulla ha da spartire con le politiche di sovranità alimentare essenziali per poter sfamare con cibo sano tutto il pianeta.
EXPO ha siglato una partnership con Nestlè attraverso la sua controllata S.Pellegrino per diffondere 150 milioni di bottiglie di acqua con la sigla EXPO in tutto il mondo. Il Presidente di Nestlé Worldwide già da qualche anno sostiene l’istituzione di una borsa per l’acqua così come avviene per il petrolio. L’acqua, senza la quale non potrebbe esserci vita nel nostro pianeta, dovrebbe quindi essere trasformata in una merce sui mercati internazionali a disposizione solo di chi ha le risorse per acquistarla.
Verso la manifestazione del 14 febbraio
Verso la manifestazione del 14 febbraio, messaggio della segreteria nazionale di Rifondazione
MESSAGGIO URGENTE, MASSIMA ATTENZIONE!
Care compagne e cari compagni, questa settimana è densa di importanti appuntamenti, cui il nostro partito deve portare il massimo del suo contributo.Stare con la Grecia e con Syriza non è mera questione di solidarietà, quanto piuttosto scegliere da che parte stare, ovvero la parte giusta. Significa lottare contro l’austerità, le politiche della Troika e della BCE, significa scegliere la democrazia.
Abbiamo detto “E’ cambiata la Grecia cambiamo l’Europa” a questo fine in molte capitali europee si svilupperanno nei prossimi giorni molte iniziative.
Come saprete l’11 ci saranno presidi e flash mob in tutta Italia e sabato 14 febbraio è indetta una grande manifestazione a Roma alle ore 14.30 con partenza da Piazza Indipendenza fino al Colosseo. La manifestazione è promossa da “Cambia la Grecia cambia l’Europa” e cioè dalla campagna nata su iniziativa di compagne e compagni dell’Altra Europa con l’obiettivo di allargare il campo di chi sostiene la Grecia e si batte contro l’austerità.
Alla manifestazione hanno già aderito: L’ALTRA EUROPA, FIOM, FLC, FP, PRC, SEL, AZIONE CIVILE, ARCI, ACT, SINISTRA EURO MEDITERRANEA, RETE DELLA CONOSCENZA, TILT, SINISTRA ANTICAPITALISTA, ROSS@ ed è di pochi minuti fa anche l’adesione della CGIL .
Un clima davvero positivo e unitario che, per l’ampiezza delle adesioni, dà la cifra della rilevanza dello scontro in atto.
La FIOM nella riunione preparatoria di ieri si è impegnata perché i propri iscritti si mobilitino al massimo e organizzerà i pullman per Roma, in particolare per le regioni del SUD.
Vi chiediamo, di attivarvi all’interno dei comitati Altra Europa per coordinare le iniziative necessarie a portare a Roma tante e tanti compagni/e, e ottimizzando l’organizzazione dei pullman.
Così come vi chiediamo di partecipare numerosi alle iniziative indette verso la manifestazione.
Grazie per l’attenzione, e per la mobilitazione che metterete in campo.
La segreteria
Massima mobilitazione del PRC a sostegno del governo di Syriza
Massima mobilitazione del PRC a sostegno del governo di Syriza
Mobilitazione a sostegno del governo di Syriza, mercoledì 11 febbraio presidi in ogni città, sabato 14 febbraio tutti a Roma
La direzione nazionale del Partito della
Rifondazione Comunista impegna tutto il partito alla massima
mobilitazione per la riuscita delle manifestazioni unitarie a sostegno
del governo greco guidato dal compagno Alexis Tsipras.
Come Partito della Sinistra Europea
abbiamo indetto una settimana di mobilitazione in tutti i paesi dall’11
al 17 febbraio per fare pressione sui governi affinché rispettino il
voto del popolo greco e cambino le regole imposte dalla BCE e dalla
Troika. Si tratta non solo di solidarietà con il paese che più ha subito
le conseguenze delle politiche europee, ma di diffondere la
consapevolezza che la causa greca è quella di tutti i popoli e di tutti i
lavoratori e lavoratrici d’Europa.
Grazie alla vittoria di Syriza, per la
prima volta in Europa c’è un governo che mette apertamente in
discussione l’agenda neoliberista.
Il tentativo da parte della BCE, della
Merkel e dei suoi alleati di soffocare sul nascere il governo di Syriza e
di costringerlo a rinnegare il suo programma è volto a impedire che si
diffonda su tutto il continente lo spettro della possibilità di uscire
dalla crisi ponendo fine all’austerity neoliberista.
Il popolo greco e il suo governo in
questo momento stanno difendendo i diritti di tutti i popoli europei e
la stessa democrazia. E’ totalmente priva di fondamento ed inaccettabile
la campagna volta a contrapporre le richieste dei greci agli interessi
degli italiani come degli altri popoli.
In questo quadro la posizione del
Presidente del Consiglio Matteo Renzi di sostegno al’operazione di
strangolamento della Grecia decisa dalla BCE non può che essere al
centro della mobilitazione in quanto è in palese contrasto con gli
stessi interessi del popolo italiano e rappresenta la prosecuzione
dell’offensiva che sta conducendo contro i diritti dei lavoratori e per
la svendita dei beni comuni.
- Ovunque possibile vanno organizzati
presidi e manifestazioni nella giornata di mercoledì 11 febbraio in
concomitanza con la riunione dell’Eurogruppo dove il governo greco
ufficializzerà le sue richieste.
- Tutte le strutture del partito devono
impegnarsi, insieme ai comitati per L’Altra Europa con Tsipras e alle
altre organizzazioni che hanno aderito a partire da Fiom e Arci, per
garantire la massima partecipazione alla manifestazione nazionale
unitaria “Dalla parte giusta. E’ cambiata la Grecia, cambiamo l’Europa”
indetta per sabato 14 febbraio a Roma.
Non possiamo lasciare da soli i greci a combattere.
domenica 8 febbraio 2015
La Grecia ha urgente bisogno della nostra solidarietà.
La Grecia ha urgente bisogno della nostra solidarietà.
Pubblicato il 7 feb 2015
Appello di Pierre Laurent, presidente del Partito della Sinistra Europea
I prossimi giorni sono cruciali. Il nuovo governo
di Alexis Tsipras ha intrapreso dei negoziati per attuare il mandato popolare.
Applicando il suo programma di recupero economico e democratico, Syriza può
riuscire a cambiare la Grecia e, insieme a noi, cambiare le regole dell’Europa
per poter uscire dall’austerità. La troika, Angela Merkel, i liberali e i
poteri finanziari lo sanno. Vogliono azzerare questa possibilità.
L’expo della precarietà
G.Cremaschi – L’expo della precarietà
"Unire la sinistra fuori e contro i socialisti che sono i servi dei banchieri". Intervista a Paolo Ferrer
"Unire la sinistra fuori e contro i socialisti che sono i servi dei banchieri". Intervista a Paolo Ferrero
Più che altro, la vittoria di Syriza con quel programma ha determinato la rottura della narrazione dominante. La narrazione dominante era che l’Europa era divisa tra gli europeisti e gli nazionalisti razzisti. E invece le elezioni in Grecia hanno detto che l’Europa è divisa tra chi sostiene le politiche liberiste e chi è contrario. E loro stanno cercando di soffocare il Governo di Syriza sul nascere perché se va avanti è evidente che rischiano o di sfasciare l’Europa o di far si che Syriza porti a casa dei risultati innescando così il contagio politico verso gli altri popoli europei. I popoli si potrebbero rendere conto che invece di regalare soldi agli speculatori si può usaare la banca centrale per politiche di welfare e di crescita. Syriza ha evidentemente aperto una contraddizioni tra le classi dominanti.
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