La Grecia ha urgente bisogno della nostra solidarietà.
Pubblicato il 7 feb 2015
Appello di Pierre Laurent, presidente del Partito della Sinistra Europea
I prossimi giorni sono cruciali. Il nuovo governo
di Alexis Tsipras ha intrapreso dei negoziati per attuare il mandato popolare.
Applicando il suo programma di recupero economico e democratico, Syriza può
riuscire a cambiare la Grecia e, insieme a noi, cambiare le regole dell’Europa
per poter uscire dall’austerità. La troika, Angela Merkel, i liberali e i
poteri finanziari lo sanno. Vogliono azzerare questa possibilità.
Per questo la Banca Centrale Europea ha deciso di
cambiare il sistema di garanzie sui prestiti nelle banche greche. Stanno
cercando di creare il panico. Questa brutalità, di fronte alla buona volontà e
agli sforzi di mediazione intrapresi dal governo Tsipras, è un attacco contro
tutti i popoli europei e contro la democrazia. Mostra a che quale livello si
svolgerà lo scontro che è stato lanciato.
Dobbiamo essere al fianco del governo greco. I
cittadini europei devono fare pressione sui loro governi perché rispettino il
voto dei greci, perché cambino le regole imposte dalla BCE e dalla troika e
lascino respirare la Grecia. A Syriza deve essere lasciato il tempo che
serve per riavviare lo sviluppo del paese su nuove basi, invece di soffocarlo.
Questa è la nostra lotta comune. Tutte le nazioni europee devono uscire
dall’austerità e agire per soluzioni europee basate sulla solidarietà.
Faccio appello a tutte le forze che rifiutano
l’austerità e il ricatto del debito perché si amplifichi la pressione popolare
nei vari paesi dell’UE sui rispettivi governi, sulle banche centrale e sulla
BCE, moltiplicando le azioni di solidarietà in tutta Europa l’11 Gennaio, il
giorno dell’incontro straordinario dell’Eurogruppo. La mobilitazione deve
continuare per tutta la settimana dall’11 al 17 Febbraio, durante il Consiglio
Europeo del 12 e 13 Febbraio e arrivare fino all’Eurogruppo del 17 Febbraio.
Pierre Laurent
Presidente del Partito della Sinistra Europea
Brussels, 6 Febbraio 2015
Nessun commento:
Posta un commento