Due compagni di Rifondazione Comunista
sono stati circondati, perquisiti e identificati dalla polizia questa mattina a
Palermo mentre esercitavano un normale diritto democratico sancito dalla
Costituzione: distribuivano semplicemente volantini ai lavoratori davanti alla
Leonardo nell’ambito della nostra campagna su pensioni e salari.
Come se non bastasse sono
stati trattenuti in attesa della Digos che ha poi ripetuto l’identificazione.
La cosa più grave e grottesca è che la Digos ha verbalizzato che i nostri
compagni (che erano 2 non 500) stavano facendo una "manifestazione non
autorizzata", cioè che stessero violando l'articolo 18 del Tulps (Testo
unico pubblica sicurezza) che al contrario di quello dello Statuto dei Lavoratori
non è stato abrogato.