martedì 13 maggio 2014

RSU CONTRO LA RIFORMA FORNERO SULLE PENSIONI




Presidio delle RSU Contro Fornero, venerdì 16 maggio, ore 10 davanti alla Prefettura di Milano.

Venerdì 16 maggio, dalle ore 10 alle ore 12, davanti alla Prefettura di Milano, si terrà un presidio organizzato dalle RSU Contro la Riforma Fornero in materia di pensioni.

Questo presidio è organizzato dal coordinamento milanese delle RSU che è parte del coordinamento nazionale delle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) che hanno deciso di mobilitarsi per costruire un movimento di massa e unitario per abrogare la legge Fornero sulle pensioni in modo da ottenere una riforma della previdenza che sia equa dal punto di vista sociale e rispettosa dei diritti dei lavoratori.


Abbiamo deciso di attivarci direttamente come RSU perché riteniamo che le nostre Organizzazioni Sindacali, a suo tempo, non abbiano contrastato con la necessaria decisione la controriforma Fornero: per questo ci rivolgiamo anche a loro affinché si rendano conto delle profonde ingiustizie sociali dell’attuale sistema previdenziale, riaprano il dibattito sulle pensioni e diano avvio ad una mobilitazione generale finalizzata al superamento dell’attuale modello.

Della controriforma Fornero, in particolare, riteniamo necessario intervenire su:

-          Età pensionabile. E’ una vergogna l’ulteriore allungamento di questa (dai 66 anni in su, ben presto verso i 70 !): i lavoratori resteranno più a lungo nei posti di lavoro peggiorando la qualità della loro vita e la stessa sicurezza sul lavoro; mentre i giovani tarderanno ad entrare nel mondo del lavoro aggravando i livelli di disoccupazione: per questo proponiamo di ripristinare la pensione con l’anzianità contributiva di 40 anni o l’accesso alla pensione di vecchiaia con 60 anni;
-          Valore delle future pensioni. Con i nuovi meccanismi di calcolo le prossime pensioni saranno a livelli da fame (anche meno del 50% dell’ultimo stipendio) generando un vero e proprio esercito di nuovi poveri. Per questo va ripristinato un meccanismo in grado di tutelare il valore delle future pensioni che devono essere adeguate a sostenere, con dignità, il costo della vita;
-          vanno garantiti i diritti sociali anche di chi ha avuto storie lavorative sfortunate: ad esempio i disoccupati, i licenziati, i precari che hanno perso periodi contributivi non certo per colpa loro;
-          Va riformato l’INPS: facendone uno strumento dei lavoratori; facendo chiarezza sui conti (il fondo dei lavoratori dipendenti è sempre in attivo; sono altri fondi, a partire da quello dei dirigenti, a determinare i disavanzi); risanandolo attraverso la correzione delle diverse aliquote contributive (anche queste a carico dei soliti noti: i lavoratori dipendenti) ed eliminando privilegi come le pensioni d’oro.
Se condividete questi punti unitevi a noi.
In ogni territorio stiamo mettendo assieme le RSU disponibili a fare questa battaglia in modo da organizzare ovunque iniziative pubbliche, dibattiti, manifestazioni. Stiamo anche raccogliendo migliaia e migliaia di firme con una petizione popolare.
 
Sul nostro territorio potete contattarci al cell. 331610030

Mentre a livello nazionale è attiva una pagina facebook (Rsu Contro Riforma Pensioni Fornero) , un sito internet e un indirizzo mail (rsucontroriformafornero@libero.it)

Il coordinamento delle RSU contro Fornero


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