mercoledì 4 dicembre 2019

A proposito di “sardine” e di lotta alle destre populiste


Si moltiplicano in queste ore le piazze delle cosiddette “sardine” in chiave antilega, contro la politica della paura, dell’odio, dei muri. Un movimento fluido e molecolare convocato tramite social network. Nessun vestito o distintivo politico, siamo apartitici tengono a precisare i promotori. Un entusiastico editoriale del quotidiano il Manifesto parla delle “sardine” nei termini di  “contagiosi anticorpi contro le destre”. Ieri eravamo in presenza dei girotondi, del popolo viola contro Berlusconi oggi fanno la loro comparsa “inarrestabili banchi di sardine…contro l’odiatore seriale a capo della Lega”.

Ben venga tutto ciò che è sussulto democratico, mobilitazione antifascista, moto di opinione ispirato ai valori della Carta Costituzionale....

giovedì 28 novembre 2019

Anche in Italia ora le armi le vende direttamente il ministero


Da diversi anni, tra le tante richieste e pretese che l’industria bellica nazionale rivolge ai governi spicca quella di trasformare ufficialmente gli stessi governi in autorevoli agenti di commercio per la propria mercanzia.


Stiamo parlando del così detto approccio “government to government” (G2G) ossia la trasformazione del ministero della Difesa nell’autorità preposta a stipulare direttamente contratti per la fornitura di tecnologia militare con paesi terzi. Lo chiedevano da anni sia gli industriali che i sindacati.


Già il 20 gennaio dello scorso anno, in una intervista rilasciata al Sole24ore l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, riferendosi al Medio oriente, rilasciava una dichiarazione cinica e pragmatica:....

Il lungo autunno della classe operaia italiana

Pubblichiamo un estratto del libro di Sergio Bologna Il “lungo autunno”: le lotte operaie degli anni settanta.

Dopo l’autunno caldo: le condizioni di lavoro in fabbrica

È opportuno seguire il filone della soggettività operaia, per capire meglio quel che succede in fabbrica dopo l’autunno caldo, la costituzione dei Consigli e l’elezione dei delegati. Con tutti i suoi limiti, era in atto una rivoluzione nella mentalità della massa operaia, che seguiva un suo percorso indipendente dalle strategie sindacali. Coglierne le caratteristiche richiede un’indagine a livello di base. Nel 1972 la Fiom lancia un’inchiesta tra i delegati, pubblicata nel ’74 con prefazione di Bruno Trentin. Che bilancio traggono i delegati dei primi due anni successivi all’autunno caldo?

Oltre 1,7 miliardi di euro di fondi ex gescal inutilizzati o stornati per altri utilizzi

Pubblicato il 21 nov 2019

Rete delle Città In Comune e Unione Inquilini: inaccettabile! Di fronte al dramma montante del bisogno casa devono essere usati per dare risposte concrete a chi è o rischia di finire in mezza ad una strada!

21 novembre. Mentre assistiamo nel più completo silenzio da parte dei Governi che si sono succeduti al montare del dramma sociale della precarietà abitative e del bisogno di una casa a canone sociale, esploso in maniera devastante con la crisi economica di questi anni, scopriamo che esiste un vero e proprio “tesoretto” stimabile in almeno 1.7 miliardi di euro, che giace da anni inutilizzato presso Cassa depositi e Prestiti o alcune Regioni e Comuni, oppure utilizzato per altri tipi di intervento che non hanno nulla a che fare con la realizzazione di case popolari.....

Riunione sulla sanità in Federazione

Ad un mese circa dalla costituzione del gruppo regionale , dopo che è stato approntato e stampato il volantino e mostra  è  necessario il passo successivo con  la costituzione dei gruppi di federazione per sviluppare il lavoro.

In rete e su face book il materiale compresa l’iniziativa di presentazione a Como all’ospedale S.Anna dei giorni scorsi.

Domenica con alcuni  compagni  margine del seminario regionale sul Partito Sociale  si è concordata   
la data di venerdì 29 /11 alle 18,30 per la suddetta riunione  c/o la Federazione di Milano

Abbiamo individuato alcune prime situazioni cui allargare, se hanno compagni/e interessati o che già intervengono sulla sanità.   

Per il materiale citato se necessario ci si può rivolgere al compagno Fabrizio (331 9034925) che lo ha già segnalato agli iscritti nel gruppo whatsapp Gruppo_sanità_Lombardia.

Roberto Acerboni
roberto.acerboni@fastwebnet.it
3395373470

“L’arroganza del potere : declassato il reparto di medicina neonatale di Rho”.

di Giovanna Capelli


Come una inesorabile mannaia la delibera della Giunta regionale lombarda del giorno 11 novembre declassa il reparto di Terapia Intensiva Neonatale a semplice reparto di patologia Neo natale. Un un potere ottuso e vorace decide contro le mobilitazioni di un territorio vasto (più di 10.000 firme, mobilitazioni, odg Consigli) per un reparto che era il fiore all’occhiello della zona per qualità e risultati delle cure, per dedizione degli operatori e sintonia con le famiglie che in quel reparto hanno affrontato il percorso delicato di accompagnare al mondo neonati prematuri, con grande tecnica e sapere e con grande umanità, come hanno testimoniato mamme e papà utenti per mesi di quel reparto. Ma dietro la evidente ottusità di chi si scontra contro la volontà esplicita di una opposizione territoriale spunta la ragione ultima di questa apparente insensatezza: spostare pazienti e soldi dal pubblico al privato. Alle porte di Rho nell’ area Mind sorgerà un grande ospedale privato. I conti e le prospettive delle destre sono chiare e vanno sempre nella stessa direzione, tocca noi fermare questo scempio.
RIFONDAZIONE Comunista condivide e partecipa a questa lotta.

Milano, 20/11/2019

mercoledì 27 novembre 2019

Autonomia differenziata. Verso la rottura dell’unità nazionale?

La cosiddetta secessione dei ricchi – ovvero la richiesta di maggiore autonomia da parte di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna – è un segnale lampante della rottura di quello che si potrebbe definire il ‘patto implicito’ che ha tenuto insieme Nord e Sud del Paese, ovvero un patto basato su una divisione del lavoro che ha storicamente visto le imprese del Nord produrre e vendere a beneficio dei consumatori residenti nelle regioni meridionali. Questo patto, al netto degli aspetti formali e della Costituzione vigente, ha consentito all’intero Paese di mantenere la sua unità formale e, al tempo stesso, di percorrere un sentiero di crescita trainato da investimenti pubblici e privati a sostegno della domanda interna....

A proposito di “sardine” e di lotta alle destre populiste


Si moltiplicano in queste ore le piazze delle cosiddette “sardine” in chiave antilega, contro la politica della paura, dell’odio, dei muri. Un movimento fluido e molecolare convocato tramite social network. Nessun vestito o distintivo politico, siamo apartitici tengono a precisare i promotori. Un entusiastico editoriale del quotidiano il Manifesto parla delle “sardine” nei termini di  “contagiosi anticorpi contro le destre”. Ieri eravamo in presenza dei girotondi, del popolo viola contro Berlusconi oggi fanno la loro comparsa “inarrestabili banchi di sardine…contro l’odiatore seriale a capo della Lega”.
Ben venga tutto ciò che è sussulto democratico, mobilitazione antifascista, moto di opinione ispirato ai valori della Carta Costituzionale....

Ilva – Basta ricatti: nazionalizzare per garantire lavoro, salute, ambiente


L’annuncio di Arcelor Mittal di rescindere il contratto di acquisizione dell’Ilva suona come un ricatto inaccettabile.
Rischiamo di trovarci di fronte all’ennesimo atto di una lunga saga che a suon di ristrutturazioni, delocalizzazioni, acquisizioni ai fini di speculazioni finanziarie ha continuato a impoverire il tessuto produttivo industriale del nostro paese, con la perdita di intere filiere produttive e  di settori strategici con gravi ricadute occupazionali.
Grave è la responsabilità dei governi succedutisi fin qui che, diversamente da quanto avviene in altri paesi europei, hanno lasciato campo libero alle scelte di un capitalismo poco propenso a investire e innovare, favorendone invece la propensione a speculare sulle privatizzazioni prima e a puntare su bassi salari e contributi pubblici poi.
Fiumi di miliardi, tra agevolazioni fiscali e contributi diretti, sono stati erogati alle imprese......

Lombardia: corruzioni e tangenti


In riferimento all’arresto della ex Eurodeputata di ForzaItalia Lara Comi – Antonello Patta – Segretario Regionale di Rifondazione Comunista Lombardia ha dichiarato:
«E’ di oggi la notizia dell’arresto della ex Europarlamentare di Forza Italia Lara Comi, dell’Amministratore Delegato dei supermercati Tigros ed ex candidato sindaco a Varese in quota Lega Paolo Orrigoni, entrambi ai domiciliari e del dirigente di Afol Metropolitana Giuseppe Zingale (in carcere).
L’ex eurodeputata deve rispondere di tre reati tra i quali anche un finanziamento illecito ricevuto da un imprenditore Bresciano. Le indagini a suo carico sono partite dopo il 7 maggio scorso quando un’indagine diretta dalla procura di Milano – Direzione distrettuale antimafia.....