Rifondazione Comunista: In Expo 2015 violate le garanzie costituzionali dei cittadini e licenziati 600 lavoratori. Sia fatta chiarezza, si sospendano tali procedure e si dica chi ha autorizzato l’avvio di schedature di massa.
I vertici di Expo spa confermano con preoccupante
disinteresse, che 600 persone sarebbero state licenziate a causa del parere
negativo della Questura e che ben 60 mila sono le persone sottoposte a
controllo di polizia. Confermato che sono state utilizzate le informazioni di
schedatura dello Sdi. Quali reati hanno commesso queste persone per non essere
ammessi al lavoro? Su quali informazioni sono stati schedati 60 mila cittadini?
Reati di opinione politica e sindacale?
Rifondazione Comunista ritiene che nel sito Expo 2015, si
sia nei fatti autorizzato uno stato di sospensione delle garanzie
costituzionali dei cittadini. Un atto di gravità inaudita che nessuna norma di
sicurezza può giustificare. Chiediamo a Governo, Regione Lombardia e in
particolare all’Amministrazione Comunale di Milano, se e quando siano state
autorizzate tali procedure. Chiediamo che cessino immediatamente e venga fatta
chiarezza sulle responsabilità.
La Segreteria Provinciale PRC – Milano
Nessun commento:
Posta un commento