lunedì 8 giugno 2015

in EXPO 2015 violate le granzie costituzionali



Rifondazione Comunista: In Expo 2015 violate le garanzie costituzionali dei cittadini e licenziati 600 lavoratori. Sia fatta chiarezza, si sospendano tali procedure e si dica chi ha autorizzato l’avvio di schedature di massa.    

 I vertici di Expo spa confermano con preoccupante disinteresse, che 600 persone sarebbero state licenziate a causa del parere negativo della Questura e che ben 60 mila sono le persone sottoposte a controllo di polizia. Confermato che sono state utilizzate le informazioni di schedatura dello Sdi. Quali reati hanno commesso queste persone per non essere ammessi al lavoro? Su quali informazioni sono stati schedati 60 mila cittadini? Reati di opinione politica e sindacale?

Rifondazione Comunista ritiene che nel sito Expo 2015, si sia nei fatti autorizzato uno stato di sospensione delle garanzie costituzionali dei cittadini. Un atto di gravità inaudita che nessuna norma di sicurezza può giustificare. Chiediamo a Governo, Regione Lombardia e in particolare all’Amministrazione Comunale di Milano, se e quando siano state autorizzate tali procedure. Chiediamo che cessino immediatamente e venga fatta chiarezza sulle responsabilità.

La Segreteria Provinciale PRC – Milano

Milano 5 giugno 2015

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