Attentati Parigi,
Ferrero: alimentare la guerra di civiltà è il gioco dello Stato Islamico
Il nostro cordoglio per
le vittime della barbarie nazista dell’Isis che ieri si è espressa in tutta la sua evidenza a Parigi.
L’Isis uccide e
distrugge per separare e seminare odio. L’Isis è una fabbrica di odio che vuole
distruggere ogni forma di pacifica coesistenza tra i popoli e nei popoli per
cercare di assoggettare i musulmani ai suoi barbari precetti che nulla hanno a
che vedere con la religione.
L’Isis sa benissimo che
con la sua azione terroristica e assassina peggiora la vita dei musulmani e
aumenta la diffidenza e l’odio nei confronti dei musulmani in
tutto il mondo.
Questo è esattamente il suo obiettivo: creare
una linea di divisione tra i musulmani e gli altri in modo da potersi candidare
a comandarli e organizzarli secondo i suoi precetti. L’Isis attacca l’Occidente
ma il loro obiettivo di fondo è cambiare radicalmente il mondo
islamico per dominarlo, sottomettendolo alla sua logica nazista.
L’Isis vuole la guerra
di civiltà, vuole la separatezza e l’odio, vuole che la logica dell’apartheid
e del patriarcato diventi la logica dell’organizzazione del mondo. Per questo
il nostro obiettivo non è solo quello di sconfiggerlo militarmente ma è di
combattere le idee naziste e barbariche che la animano, il suo progetto
politico.
Per questo chi reagisce agli attenti dell’Isis scagliandosi
contro i musulmani, alimentando il clima di odio e di separazione, fa
esattamente il suo gioco, si muove per realizzare lo stesso disegno politico,
la stessa organizzazione del mondo.
I fascioleghisti di casa
nostra vogliono la guerra di civiltà, vogliono l’odio e la separatezza,
come i nazisti dell’Isis.
La propaganda leghista favorisce l’Isis e
alimenta l’idea di un mondo fondata sulla separatezza, sull’apartheid,
sull’odio e la diffidenza.
Noi no, operiamo
affinché l’umanità possa vivere in pace in una libera e democratica convivenza
tra fedi, convincimenti, culture ed etnie diverse. Per questo
combattiamo il terrorismo dell’ISIS come ogni politica di discriminazione nei
confronti dei musulmani.
Per questo sosteniamo il
popolo Kurdo nella sua battaglia contro lo Stato islamico, battaglia
finalizzata a costruire la democrazia e la civile convivenza tra i popoli. Per
questo chiediamo una volta ancora che il Pkk venga tolto dalla lista
dello organizzazioni terroristiche perché si batte concretamente per la
sconfitta dei terroristi del Califfato ed è vergognoso che venga considerato
una organizzazione terroristica.
Chi combatte il terrorismo con la sua stessa
idea del mondo lo alimenta. Il nazismo dell’Isis si può sconfiggere solo se la
lotta armata controdi esso è basata su un progetto politico molto chiaro
fondato sulla giustizia, sulla libertà e la fratellanza.
Sono le conquiste
fondamentali dell’umanità che vengono oggi messe in discussione dalle
fondamenta: dobbiamo combattere l’Isis e tutti coloro che si muovono con la
stessa logica di odio e apartheid.
Pubblicato il 14 nov
2015 di Paolo Ferrero – http://www.ilfattoquotidiano.it -
Nessun commento:
Posta un commento