lunedì 16 novembre 2015

Parigi, Fiom e Prc: "Non si può cadere in quello che i terroristi vogliono"



Parigi, Fiom e Prc: "Non si può cadere in quello che i terroristi vogliono"

"Il nostro cordoglio per le vittime della barbarie nazista dell'ISIS che ieri si è espressa in tutta la sua evidenza a Parigi”. Sono le parole di Paolo Ferrero segretario del Prc, a seguito degli attentati di Parigi. “L'ISIS uccide e distrugge per separare e seminare odio.

 L'ISIS è una fabbrica di odio che vuole distruggere ogni forma di pacifica coesistenza tra i popoli e nei popoli per cercare di assoggettare i mussulmani ai suoi barbari precetti che nulla hanno a che vedere con la religione musulmana”, aggiunge Ferrero. “Occorre sconfiggere non solo l'ISIS ma le idee barbariche che la animano, il suo progetto politico”, dichiara ancora. “Al contrario, i fascioleghisti di casa nostra propongono a loro volta l'odio e la guerra di civiltà: come fanno i nazisti dell'ISIS. Noi al contrario operiamo affinchè l'umanità possa vivere in pace, in una libera coesistenza tra fedi, convincimenti, culture ed etnie diverse. Per questo sosteniamo il popolo Kurdo nella sua battaglia contro l'ISIS e lo stato islamico, battaglia finalizzata a costruire la democrazia e la civile convivenza tra i popoli. Per questo chiediamo una volta ancora che il PKK venga tolto dalla lista dello organizzazioni terroristiche: il PKK si batte concretamente per la sconfitta dei terroristi dell'ISIS, è vergognoso che venga considerato una organizzazione terroristica", è la conclusione.


Stesso taglio nella dichiarazione a caldo del segretario della Fiom Maurizio Landini. "Occorre piu' che mai anche su un piano culturale evitare guerre di civilta' e di religione, sarebbe un errore clamoroso.



Bisogna ragionare come con strumenti democratici si possa combattere questo terrorismo, che oggettivamente sta assumendo toni sempre piu' inquietanti e inaccettabili". Landini, oggi a Cagliari al battesimo del suo movimento "Coalizione sociale" in Sardegna, aggiunge: “Siamo di fronte a un atto inaccettabile che va condannato sotto ogni punto di vista e che rende evidente come l'Europa sia ormai al centro di determinate dinamiche. Ma ora non si puo' cadere in quello che i terroristi vogliono, in una logica di guerra e di scontro”. “Capisco che non e' facile - conclude il sindacalista - ma penso che i fatti di Parigi debbano far ripensare alle politiche fatte verso il Medio oriente e alle ragioni per cui si determinano queste situazioni".

"Oggi a Piazza Farnese i fiori lasciati dai tanti cittadini italiani e dai turisti sono la migliore e dignitosa testimonianza di vicinanza e solidarieta' con i francesi e i cittadini di Parigi", dice il capogruppo di Sinistra Italiana a Montecitorio Arturo Scotto, dopo aver lasciato un mazzo di fiori davanti alla sede dell'ambasciata di Francia in Italia. "Il terrorismo- prosegue Scotto - non ci togliera' la gioia di vivere. Sapremo reagire uniti a questa barbarie.

 Le polemiche le lasciamo ai soliti sciacalli che vogliono lucrare qualche voto in piu' sulle tragedie".

Parallelamente, il movimento politico Possibile (Pippo Civati) esprime tutta la vicinanza alla Francia e in particolare alle vittime della strage.

 "Siamo sconvolti per quanto accadutoieri sera a Parigi durante i diversi attacchi terroristici in numerosi punti della citta'- si legge in una nota dei parlamentari Civati, Brignone, Pastorino e Maestri-. Un grave attacco all'occidente senza precedenti. Questa volta e' stato colpito il cuore dell' Europa, segno che non sono ancora sufficienti le misure antiterrorismo messe in atto dai Paesi europei. Occorre lottare senza nessun indugio contro chi commette tali barbarie. Ora i Governi devono unirsi con maggiore forza e non lasciarsi impressionare da simili vili attacchi. Tutto il mondo e' obiettivo sensibile degli jihadisti, subito maggiore sicurezza per evitare 'un'altra Parigi'" .


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