In preparazione del presidio di venerdi 16 maggio davanti alla sedeINPS o Prefettura per segnalare all'opinione pubblica le finalitdel movimento RSU contro la riforma Fornero.
L’Assemblea dei
lavoratori di (…..inserire nome del luogo di lavoro……),
riunitasi in data………in apposita riunione convocata sulla base dell’ordine del
giorno “Assemblea contro riforma pensioni Fornero”, approva il seguente
documento.
Premesso che:
La legge Fornero sulle
pensioni è sbagliata e dannosa per i lavoratori e per il Paese;
con l’allungamento
dell’età pensionabile sta peggiorando sensibilmente le condizioni di vita e di
lavoro di chi si vede costretto a permanere in attività fino ad oltre 66 anni con
la prospettiva di arrivare anche a 70 anni ed oltre a causa del continuo
innalzamento della soglia stabilito dal meccanismo dell’aspettativa di vita;
a causa del continuo
innalzamento dell’età pensionabile ci sono lavoratori che non riescono più ad
andare in pensione (anche con pericolose conseguenze in termini di salute e di
sicurezza sul lavoro) e giovani disoccupati che non riescono ad entrare nel
mondo del lavoro facendo venir meno il necessario ricambio generazionale;
il sistema di calcolo
delle future pensioni è molto penalizzante e determinerà trattamenti
pensionistici al di sotto della soglia di povertà (per i più fortunati la
pensione corrisponderà a circa il 50% dell’ultimo stipendio): si determinerà un
futuro con una povertà di massa;
il sistema
previdenziale si fonda su una solidarietà “a rovescio”: a) pagano più
contributi ma godono meno benefici i lavoratori a basso reddito e i precari;
mentre dirigenti d’azienda e autonomi, pur versando poco, si vedono
riconosciute pensioni assai generose; b) il Bilancio INPS dimostra che i fondi
dei lavoratori dipendenti e dei parasubordinati (cioè i precari) sono in attivo
e “mantengono” i fondi in perenne disavanzo quali, appunto, quelli di dirigenti
e autonomi;
considerato che:
si è costituito un
movimento di RSU autoconvocate che si propone di abolire la riforma Fornero per
sostituirla con una sistema profondamente diverso fondato su: a) accesso
volontario alla pensione con 60 anni di età o 40 anni di contributi senza
penalizzazioni; b) definizione di criteri di calcolo che consentano la
salvaguardia del potere d’acquisto delle pensioni attuali e future; c) garanzia
di una pensione dignitosa per giovani, precari e lavoratori stranieri; d) il
superamento delle sperequazioni ai danni delle donne delle quali non si tiene
conto né del lavoro di cura che svolgono a casa, né delle discontinue carriere
lavorative;
la RSU di (…inserire
luogo di lavoro….) ha aderito a tale movimento (“RSU contro riforma pensioni Fornero”)
che, come prossime e immediate iniziative si
propone di organizzare:
-
Un presidio per venerdì 16 maggio
davanti alla sede (INPS o Prefettura) per segnalare all’opinione pubblica le
finalità del movimento delle RSU contro la riforma Fornero;
-
Una assemblea nazionale da tenersi
sabato 31 maggio;
-
Una raccolta firme attraverso lo
strumento della petizione popolare;
Tutto
ciò premesso e considerato, l’assemblea dei lavoratori sostiene l’operato della
propria RSU e si impegna a contribuire alla riuscita delle prossime iniziative.
Nessun commento:
Posta un commento