lunedì 14 aprile 2014

ORDINE DEL GIORNO DA PRESENTARE NELLE ASSEMBLEE DI FABBRICA CONTRO RIFORMA FORNERO




In preparazione del presidio di venerdi 16 maggio davanti alla sedeINPS o Prefettura per segnalare all'opinione pubblica le finalitdel movimento RSU contro la riforma Fornero. 

L’Assemblea dei lavoratori di (…..inserire nome del luogo di lavoro……), riunitasi in data………in apposita riunione convocata sulla base dell’ordine del giorno “Assemblea contro riforma pensioni Fornero”, approva il seguente documento.
Premesso che:
La legge Fornero sulle pensioni è sbagliata e dannosa per i lavoratori e per il Paese;
con l’allungamento dell’età pensionabile sta peggiorando sensibilmente le condizioni di vita e di lavoro di chi si vede costretto a permanere in attività fino ad oltre 66 anni con la prospettiva di arrivare anche a 70 anni ed oltre a causa del continuo innalzamento della soglia stabilito dal meccanismo dell’aspettativa di vita;
a causa del continuo innalzamento dell’età pensionabile ci sono lavoratori che non riescono più ad andare in pensione (anche con pericolose conseguenze in termini di salute e di sicurezza sul lavoro) e giovani disoccupati che non riescono ad entrare nel mondo del lavoro facendo venir meno il necessario ricambio generazionale;


il sistema di calcolo delle future pensioni è molto penalizzante e determinerà trattamenti pensionistici al di sotto della soglia di povertà (per i più fortunati la pensione corrisponderà a circa il 50% dell’ultimo stipendio): si determinerà un futuro con una povertà di massa;
il sistema previdenziale si fonda su una solidarietà “a rovescio”: a) pagano più contributi ma godono meno benefici i lavoratori a basso reddito e i precari; mentre dirigenti d’azienda e autonomi, pur versando poco, si vedono riconosciute pensioni assai generose; b) il Bilancio INPS dimostra che i fondi dei lavoratori dipendenti e dei parasubordinati (cioè i precari) sono in attivo e “mantengono” i fondi in perenne disavanzo quali, appunto, quelli di dirigenti e autonomi;
considerato che:
si è costituito un movimento di RSU autoconvocate che si propone di abolire la riforma Fornero per sostituirla con una sistema profondamente diverso fondato su: a) accesso volontario alla pensione con 60 anni di età o 40 anni di contributi senza penalizzazioni; b) definizione di criteri di calcolo che consentano la salvaguardia del potere d’acquisto delle pensioni attuali e future; c) garanzia di una pensione dignitosa per giovani, precari e lavoratori stranieri; d) il superamento delle sperequazioni ai danni delle donne delle quali non si tiene conto né del lavoro di cura che svolgono a casa, né delle discontinue carriere lavorative;
la RSU di (…inserire luogo di lavoro….) ha aderito a tale movimento (“RSU contro riforma pensioni Fornero”)  che, come prossime e immediate iniziative si propone di organizzare:
-          Un presidio per venerdì 16 maggio davanti alla sede (INPS o Prefettura) per segnalare all’opinione pubblica le finalità del movimento delle RSU contro la riforma Fornero;
-          Una assemblea nazionale da tenersi sabato 31 maggio;
-          Una raccolta firme attraverso lo strumento della petizione popolare;
Tutto ciò premesso e considerato, l’assemblea dei lavoratori sostiene l’operato della propria RSU e si impegna a contribuire alla riuscita delle prossime iniziative.

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