Energia, firme false e contratti truffa: Enel deve risarcire utente
Ancora storie
di contratti truffa e firme false nel settore dell’energia elettrica. Ma questa
volta c’è un lieto fine: grazie all’intervento del Movimento Difesa del
Cittadino, il Tribunale di Benevento ha condannato Enel Energia a risarcire un
cittadino. Francesco Luongo (MDC) commenta: “La sentenza smentisce anche
l’Autorità dell’Energia chiarendo finalmente che i cittadini non devono pagare
nulla in caso di forniture non richieste e devono vedersi restituito quanto
illegittimamente pagato”.
Una firma falsa su un contratto energetico impedisce al gestore di chiedere il pagamento delle fatture relative a quel contratto: questo è quanto stabilito dal Tribunale Civile di Benevento che, respingendo l’appello di Enel Energia, ha confermato la Sentenza del Giudice di Pace e condannato la società, e le agenzie da essa incaricate dei contratti, alla restituzione di quanto pagato da un utente difeso dai legali del Movimento Difesa del Cittadino. La sentenza ha confermato non solo la falsità della firma apposta sul contratto, ma anche l’espressa contrarietà dell’utente che, appena scoperta la cosa, ha inoltrato un reclamo alla società.
La condanna di Enel, che si rivarrà a sua volta nei confronti delle agenzie incaricate alla stipula dei contratti, costituisce un’altra importante vittoria dei cittadini dopo le sanzioni per 6 milioni di euro irrogate dall’Antitrust, sempre in seguito a denunce da parte di MDC, contro Enel Energia, ENI, Acea, GDF Suez, HERA. MDC è molto soddisfatta del risultato ottenuto e continuerà a vigilare per difendere tutti quegli utenti vittime di truffe e raggiri da parte di operatori che operano in maniera scorretta.
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