La direzione nazionale del Partito della
Rifondazione Comunista esprime solidarietà e sostegno a tutti i NoTav
ingiustamente condannati e a rischio carcere per aver partecipato nel marzo del
2012 a una manifestazione dimostrativa di contrarietà alla linea di Alta
velocità Torino-Lione e di protesta, del tutto pacifica, per i pestaggi e la
repressione perseguiti in quei giorni da parte dalle forze di polizia.
Tra i condannati Nicoletta Dosio, una
delle figure di rilievo del Movimento NoTav, che ha deciso di non avvalersi
delle misure alternative al carcere al fine di evidenziare le storture e
l’iniquità di un sistema giudiziario che infligge pene abnormi per quanti hanno
esercitato un diritto – il diritto a manifestare per la giustizia sociale e
ambientale – garantito dalla Costituzione.
La direzione nazionale Prc-Se impegna le
proprie strutture territoriali a partecipare a tutte le iniziative di
mobilitazione perché sia restituita piena libertà a tutti i condannati, in
particolare contro misure inaudite di carcerazione che dovessero eventualmente
colpire la compagna Nicoletta.
Roma, 11 novembre 2019
Ordine del giorno approvato all’unanimità
dalla Direzione nazionale di Rifondazione Comunista
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