I FINTI
SUCCESSI DEL JOBSACT E LA MALEDIZIONE DEL MERITO
7-1-2016 - di G. Cremaschi
Il governo festeggia gli ultimi dati ISTAT che certificano una certa
ripresa dell'occupazione, anche se essa è la più bassa d'Europa e comunque non
intacca il livello consolidato della disoccupazione di massa. Questo dato però
va intrecciato con quello appena fornito da Eurostat, che ci dice che più della
metà dei laureati italiani non trova lavoro. Aggiungiamo infine la crescita
vertiginosa dell'emigrazione giovanile contabilizzata pochi giorni fa.
Se questi dati li prendiamo assieme possiamo trarre un giudizio di
sintesi. Dopo anni di caduta libera dell'occupazione le imprese sopravvissute
alla crisi hanno deciso di sistemare gli organici, per camminare sul fondo
della stagnazione economica. Lo hanno fatto contando su due agevolazioni di
fondo: il gigantesco finanziamento a fondo perduto per assunzioni a tempo
indeterminato e la libertà di licenziamento garantita dal Jobsact.