domenica 2 febbraio 2014

NO ALLA "VIA D'ACQUA" DELLA SOCIETA' EXPO SpA

Tutta la città deve prendere coscienza della devastazione ambientale che sta producendo la "Via d'Acqua" della Società Expo 2015 in ben 4 parchi a Ovest della città: Parco Pertini.Parco di Trenno, Bosco in Città e Parco delle Cave.

La distruzione dei parchi non riguarda solo i cittadini della zona di competenza.
I parchi, comunque denominati, sono un Bene Pubblico da salvaguardare.
Non si può permettere ad una società privata di passare impunemente al loro interno creando disastri alla natura e al paesaggio.
Il sindaco di Milano ha il dovere di difendere il Bene Comune della cittadinanza; deve assumersi la responsabilità di dire NO alla "Via d'Acqua" di Expo, un'opera inutile e insensata che crea disastri ambientali, oltre ad essere un grave spreco di danaro pubblico.
Non si può "omaggiare" l'EXPO "Nutrire il pianeta - energia per la vita", con un'opera che, nel caso del Parco delle Cave, non tiene in alcuna considerazione il valore storico, paesaggistico, faunistico e culturale dell'intera area.
La presenza di tracciati romani, di chiuse medioevali, di fontanili che si intrecciano con sapienza per ricaricarsi e continuare percorsi irrigui, di cascine antiche ....
Tutto questo viene dissacrato da un canale insignificante in cemento.Per non parlare delle strisce di asfalto che vogliono fare dentro ai parchi chiamate "piste ciclabili".
Chi è stato delegato dall'amministrazione comunale a seguire quest'opera di Expo senza prendere in alcuna considerazione questo patrimonio, non ha titolo di rappresentare gli interessi del Bene Pubblico.
Chiediamo a tutta la cittadinanza di alzare la voce.Esistono proposte alternative che potrebbero riqualificare e aggiungere ulteriore valore alle bellezze naturalistiche presenti nel parco delle Cave riutilizzando i canali esistenti per anni dimenticati .
Una proposta considerata e dichiarata fattibile e congrue: basterebbe solo buon senso se non la volontà politica di cambiare il tracciato.
Scriviamo al Sindaco:
richiamiamolo alla sua responsabilità a difesa del Bene pubblico
richiamiamolo alla sua responsabilità a difesa del Bene pubblico richiamiamolo alla sua responsabilità a difesa del Bene pubblico


Mercoledì 29 gennaio alle ore 19, presso il CdZ-7, riprende il tavolo di discussione

Un'altra "Via d'Acqua" è possibile !

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