Come era prevedibile la presenza del banchetto di Casa Pound, movimento
che si definisce “fascista del terzo millennio” (e che il 15 marzo scorso ha
tenuto a Milano un convegno con esponenti di alba dorata, movimento neonaziste
greco definito dalla magistratura di quel paese “organizzazione criminale”) ha
creato un grande momento di tensione e scontro.
Ormai da alcune settimane nei mercati della zona si è rafforzata la
presenza di soggetti e organizzazioni che si richiamano al nazifascismo (Lealtà
azione, Casa Pound) responsabili in un recente passato di aggressioni e
violenze.
Milano e la Lombardia in generale nel 2013 sono state sede di tre
raduni di naziskin, di manifestazioni con simboli e rituali esplicitamente
fascisti e vietati dalla Costituzione mentre ogni 29 aprile da alcuni anni a
questa parte si assiste a una lugubre parata in piazzale Susa con croci
celtiche, tamburi e fiaccole, con il pretesto di commemorare la morte di Sergio
Ramelli, militante dell’Msi ucciso negli anni Settanta.
A fronte di questo clima preoccupante chiediamo, come già più volte
fatto, alle autorità preposte alla sicurezza di far rispettare la legge Mancino
e il dettato costituzionale che vieta lo
spazio a organizzazioni neofasciste e neonaziste.
Partito della Rifondazione Comunista
Sinistra Europea
circolo Emilio Colombani
v. Jacopino da Tradate, 9
tel. 0239217564 www.rifondazione-zona8.blogspot.com
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