PREMESSO CHE
La Legge n°645 del 1952 conosciuta come Legge
Scelba riporta”la Legge sanziona chiunque pubblicamente esalti esponenti,
principi, fatti o metodi del fascismo oppure le sue finalità antidemocratiche.”
“ E’ vietato perciò la ricostruzione del PNF e del Partito dei
Nazionalsocialisti (nazista)
La Legge n° 205 del 1993
conosciuta come Legge Mancino recita “viene sanzionato chi propaga idee fondate
sulla superiorità della razza o sull’ odio razziale o etnico, ovvero istiga a
commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici,
nazionali o religiosi” “è vietata ogni organizzazione, associazione, movimento
o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento
alla discriminazione o alla violenza per
motivi razziali, etnici, nazionali,religiosi” “chiunque, in pubbliche riunioni
compia manifestazioni esteriori e ostenti emblemi o simboli propri o usuali
delle organizzazioni, associazioni, movimenti
o gruppi come sopra definiti è punito….”
RILEVATO CHE
negli ultimi anni sul territorio della nostra zona e in
generale in tutta la città sono state aperte sia in stabili pubblici che in
stabili privati numerose sedi gestite da organizzazioni che si ispirano al
fascismo e al nazismo e in alcune occasioni in luoghi pubblici e privati e
nelle strade si sono svolte
manifestazioni in cui sono stati esaltati il fascismo e il nazismo
CONSIDERATO
CHE
in diverse situazioni associazioni e partiti
antifascisti hanno più volte chiesto alle Istituzioni preposte di intervenire
applicando le leggi senza ottenere alcun risultato
in data 17 Marzo 2014 : il Presidente ANPI Provinciale di Milano,
Roberto Cenati - il Segretario Generale della Camera del Lavoro Metropolitana
di Milano, Graziano Gorla - il
Presidente del Consiglio di Zona 3 di Milano, Renato Sacristani, hanno
presentato un esposto al Prefetto e al
Questore di Milano affinché siano poste “ preventivamente in essere ogni più
opportuna misura diretta ad evitare che il prossimo 29 Aprile 2014 si debba
assistere a palesi espressioni di apologia del fascismo”
IL
CONSIGLIO DI ZONA CHIEDE:
- Alla Giunta Comunale che il ricordo di un giovane militante di estrema destra, ucciso da avversari politici durante gli anni settanta, non sia il pretesto per dare vita a una parata in stile nazista che attraversa la zona est della città da ormai 5 anni, i quali possono ricordare i propri caduti, così come accade da sempre, davanti ai luoghi dove sono presenti targhe o lapidi in ricordo
2.
Alla Giunta
Comunale di esprimere pubblicamente una posizione chiara e netta sul fenomeno
allarmante della presenza in zona …. e
in tutta la città di sedi di organizzazioni di ispirazione neo-fascista e
neo-nazista
3.
Al Sindaco, affinché
in prima persona intervenga presso le Istituzioni preposte perché questa
situazione venga affrontata e definitivamente risolta, dando corso alla sua
dichiarazione dello scorso 12 maggio, nella quale si evidenziava che Milano non
avrebbe più tollerato manifestazioni che vanno contro la nostra Costituzione.
Gruppo
Consigliare Sinistra per Pisapia-F.d.s.
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