sabato 29 marzo 2014

NELLE ZONE 6,8,9 APPROVATA LA MOZIONE ANTIFASCISTA



MOZIONE URGENTE PER IL RISPETTO DELLE LEGGI N°645/1952 E N°205/1993

IL CONSIGLIO DI ZONA 8

RICHIAMATE
 La Legge N° 645 del 1952,  conosciuta come Legge Scelba, che specifica quanto previsto nella XII
disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione ed in particolare:

    Afferma che si ha "riorganizzazione del disciolto  partito fascista" quando "una associazione, un movimento o comunque  un gruppo di persona non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche  proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando Ia violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite della Costituzione o denigrando  la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza,. o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge alla sua attività alla esaltazione di esponenti,  principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni  esteriori di carattere fascista."
    Sanziona manifestazioni ed attività riconducibili a quanto sopra enunciato

 La  Legge N° 205 del 1993 conosciuta  come  Legge Mancino, che  stabilisce  misure  urgenti  in materia di discriminazione razziale, etnica e religiose, e richiamati in particolare:
    Art. 1 comma 1 in cui vengono stabilite le sanzioni per:

o          "chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sui/a superiorità  o sull'odio razziale o etnico, ovvero inciti a commettere  o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali a religiosi" .
o        "chi, in qualsiasi  modo inciti a commettere  a commette  violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi."
    Art. 1 comma 2, in cui si enuncia che:
"E’ vietata  ogni  organizzazione,   associazione,   movimento   o  gruppo   avente  tra  i  propri  scopi l'incitamento alla discriminazione a alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.":
    Art.2 comma 1, in cui si stabilisce Ia pena per

"Chiunque,  in pubbliche riunioni compia manifestazioni  esteriori od ostenti emblemi o simboli propri o usuali delle organizzazioni, associazioni,  movimenti o gruppi" cosi come sopra definiti

RILEVATO CHE


        Negli ultimi anni abbastanza  frequentemente si assiste  a fenomeni di antisemitismo,  compresi convegni che negano l'esistenza stessa dell'olocausto. La situazione  e resa ancora piu grave dal
fatto che tali iniziative  si svolgano  talvolta  presso  locali pubblici:  si pensi a titolo di esempio  al convegno   organizzato   da   "Lealtà e Azione"  su   Leon   Degrelle,   iniziatore   del   pensiero negazionista,  nei locali della Provincia di Milano nel novembre 2010

    Ciclicamente   ed  anche  recentemente   si  sono  svolte  manifestazioni  con  chiari  riferimenti  al nazifascismo,   in  piena  violazione   delle  leggi  sopracitate.   Si  pensi  a  titolo  d'esempio   alla
manifestazione presso  il  Cimitero  Monumentale   del  giorno  23  marzo  2014.  La  situazione è
aggravate  dal fatto che a tali raduni hanno partecipato e partecipano  anche rappresentanti  delle
istituzioni  (si veda Ia partecipazione  della Consigliera  Provinciale  Roberta  Capotosti  alla sopra citata manifestazione): tale fatto che getta vergogna  sulle istituzioni  stesse e sulla memoria  dei cittadini italiani di origine ebraica deportati e sui partigiani che hanno perso Ia vita per Ia libertà.

        In diversi quartieri milanesi si stanno sviluppando  organizzazioni pericolosamente simili a quelle sanzionate  dalle  leggi  sopra  citate.  Tali organizzazioni,   inoltre,  hanno  spesso  sede  in  spazi pubblici di proprietà ALER.


CONSIDERATO CHE


    Questi fenomeni e manifestazioni di stampo nazi-fascista, negazionista e  antisemite hanno destato l'indignazione della Comunità ebraica, dell'Associazioni ex deportati politici e di tutte le forze democratiche che si riconoscono nella Costituzione repubblicana.

    A  fronte  del  proliferare  degli  episodi  e  delle  situazioni  sopra  citate  sono  sorte  diverse interrogazioni parlamentari, !'ultima ad opera dell'Onorevole Emanuele Fiano.

                                                                                                                             II Presidente  del Consiglio di Zona 8, II Presidente del Consiglio di Zona 3, Ia Camera del Lavoro di Milano, I'Associazione Nazionale Partigiani di Italia e rappresentanti della Comunità Ebraica, in occasione della manifestazione del 23 marzo 2014 sopra citata, hanno provveduto a segnalare Ia situazione alle autorità competenti


CHIEDE:

     AI Presidente del Consiglio di Zona 8 di proseguire nel segnalare alle autorità competenti tutte le manifestazioni sui territorio zonale in contrasto con le leggi sopra richiamate

    AI Sindaco agire con urgenza nei confronti organismi competenti, per quanta in sua possibilità, perche non vengano più autorizzate manifestazioni pubbliche dal chiaro stampo nazi-fascista, negazionista e antisemite nella città di Milano, rappresentando il fatto che tali manifestazioni sono  in  violazione delle Iegge Mancino. Particolare attenzione, fin da subito, va posta alla manifestazione del 29 aprile, durante Ia quale negli anni scorsi un triste anniversario e diventato il pretesto per esibire emblemi fascisti

    AI Sindaco e alla Giunta comunale:
o    di impegnarsi nel fare pressione presso il Parlamento per l'approvazione di una Iegge nazionale che renda reato Ia promozione e Ia diffusione del pensiero negazionista, compresa Ia presentazione di liste elettorali che si richiamino a tale ideologia
o     di vigilare ed agire sulla situazione delle organizzazioni di ispirazione neo-fascista e neo­
nazista e delle loro sedi presenti sui territorio comunale ed in particolare per Ia in zona 8, perche non vengano violate le leggi sopra richiamate






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