MOZIONE URGENTE
PER IL RISPETTO DELLE LEGGI N°645/1952 E N°205/1993
IL CONSIGLIO DI ZONA 8
RICHIAMATE
IL CONSIGLIO DI ZONA 8
RICHIAMATE
• La Legge N° 645 del
1952, conosciuta come Legge Scelba, che specifica quanto
previsto nella XII
disposizione transitoria e finale (comma
primo) della Costituzione ed in particolare:
• Afferma che si ha "riorganizzazione del
disciolto partito fascista" quando "una associazione,
un movimento o comunque un gruppo di persona non inferiore a cinque persegue
finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando Ia violenza
quale metodo di lotta politica
o propugnando la soppressione delle
libertà garantite della Costituzione o denigrando
la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza,. o svolgendo propaganda
razzista, ovvero rivolge
alla sua attività
alla esaltazione di esponenti,
principi, fatti e metodi
propri del predetto
partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista."
• Sanziona manifestazioni ed attività riconducibili a
quanto sopra enunciato
• La Legge N° 205
del 1993 conosciuta come Legge Mancino, che stabilisce misure urgenti
in materia
di discriminazione razziale, etnica e religiose, e richiamati in particolare:
• Art. 1 comma 1 in cui vengono
stabilite le sanzioni
per:
o "chi diffonde
in qualsiasi modo idee fondate
sui/a superiorità o sull'odio
razziale o etnico, ovvero inciti
a commettere o commette
atti di discriminazione per motivi razziali, etnici,
nazionali a religiosi" .
o "chi, in qualsiasi modo inciti
a commettere a commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi
razziali, etnici, nazionali
o religiosi."
• Art. 1 comma 2, in cui si enuncia che:
"E’ vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo
avente tra i propri
scopi l'incitamento alla discriminazione
a alla violenza
per motivi razziali,
etnici, nazionali o religiosi.":
• Art.2 comma 1, in cui si stabilisce Ia pena per
"Chiunque, in pubbliche riunioni
compia manifestazioni esteriori od ostenti
emblemi o simboli
propri o usuali delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi" cosi come sopra definiti
RILEVATO CHE
• Negli ultimi
anni abbastanza frequentemente si assiste a fenomeni di antisemitismo, compresi convegni che negano
l'esistenza stessa dell'olocausto. La situazione e resa ancora piu grave dal
fatto che tali iniziative si svolgano talvolta presso locali pubblici: si pensi a titolo di esempio al convegno organizzato da
"Lealtà e Azione" su
Leon
Degrelle, iniziatore del
pensiero
negazionista, nei locali della Provincia di Milano nel novembre 2010
• Ciclicamente ed anche recentemente si sono svolte manifestazioni con
chiari
riferimenti
al nazifascismo, in piena violazione delle leggi sopracitate. Si pensi a titolo d'esempio alla
manifestazione presso il Cimitero
Monumentale del giorno 23 marzo
2014.
La
situazione
è
aggravate dal fatto che a tali raduni hanno partecipato e partecipano
anche rappresentanti delle
istituzioni (si veda Ia partecipazione
della Consigliera Provinciale Roberta
Capotosti
alla sopra citata manifestazione): tale fatto che getta vergogna
sulle istituzioni stesse e sulla memoria dei cittadini italiani
di origine ebraica
deportati e sui partigiani che hanno perso Ia vita per Ia libertà.
• In diversi quartieri milanesi
si stanno sviluppando organizzazioni pericolosamente simili a quelle sanzionate dalle leggi
sopra
citate.
Tali organizzazioni, inoltre, hanno spesso
sede
in
spazi pubblici di proprietà ALER.
CONSIDERATO CHE
• Questi fenomeni e manifestazioni di stampo nazi-fascista, negazionista e antisemite hanno destato l'indignazione della Comunità ebraica,
dell'Associazioni ex deportati
politici e di tutte le forze democratiche che si riconoscono nella Costituzione repubblicana.
• A fronte
del
proliferare
degli
episodi
e
delle
situazioni
sopra
citate
sono
sorte
diverse interrogazioni parlamentari, !'ultima ad opera dell'Onorevole Emanuele Fiano.
• II Presidente
del Consiglio di Zona 8, II Presidente del Consiglio di Zona 3, Ia Camera del Lavoro di Milano, I'Associazione Nazionale Partigiani di Italia e rappresentanti della Comunità
Ebraica, in occasione della manifestazione del 23 marzo 2014 sopra citata, hanno provveduto a segnalare Ia situazione alle autorità competenti
CHIEDE:
• AI Presidente del Consiglio di Zona 8 di proseguire nel segnalare alle autorità competenti tutte le manifestazioni sui territorio zonale
in contrasto con le leggi sopra richiamate
• AI Sindaco agire con urgenza nei confronti organismi competenti, per quanta in sua possibilità,
perche non vengano più autorizzate manifestazioni pubbliche dal chiaro stampo
nazi-fascista, negazionista e antisemite nella città di Milano, rappresentando il fatto che tali manifestazioni sono in violazione delle Iegge Mancino.
Particolare attenzione, fin da subito,
va posta alla manifestazione del 29 aprile,
durante Ia quale negli anni scorsi un triste anniversario e diventato il pretesto
per esibire emblemi fascisti
• AI Sindaco
e alla Giunta comunale:
o di impegnarsi nel fare pressione presso
il Parlamento per l'approvazione di una Iegge nazionale che renda reato Ia promozione e Ia diffusione del pensiero negazionista,
compresa Ia presentazione di liste elettorali che si richiamino a tale ideologia
o di vigilare ed agire sulla situazione delle organizzazioni di ispirazione neo-fascista e neo
nazista e delle loro sedi presenti sui territorio comunale
ed in particolare per Ia in zona 8,
perche non vengano violate le leggi sopra
richiamate
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