19 dicembre fuori tutt@! Sosteniamo lo sciopero delle
lavoratrici e dei lavoratori della grande distribuzione.
Le lavoratrici e i lavoratori della grande distribuzione
scioperano una seconda volta il 19 dicembre, dopo la mobilitazione del 7
novembre, e manifestano a Milano.
Sosteniamo con forza la loro lotta, che è importantissima
per i salari e le condizioni di lavoro di tutte le lavoratrici e i lavoratori.
Lo è perché in questo settore si è sperimentato in questi
anni il massimo dello sfruttamento: moltiplicazione dei contratti con ogni
forma di precarietà, subordinazione della vita delle lavoratrici e dei
lavoratori ai tempi delle imprese, liberalizzazione degli orari che ha invaso i
giorni festivi impedendo le normali relazioni tra le persone.
Ma tutto questo non basta. Non solo non viene rinnovato
il contratto scaduto da 22 mesi ma i padroni della grande distribuzione
pretendono di tutto, di più: taglio degli scatti di anzianità e delle ore di
permesso retribuito, sterilizzazione di 13esima e 14esima per il calcolo del
tfr, aumento degli orari e della flessibilità gestita unilateralmente dalle
aziende. Le grandi centrali cooperative vogliono ridurre il costo delle ore di
lavoro, tagliare le maggiorazioni per il lavoro domenicale, notturno,
straordinario e supplementare, tagliare le retribuzioni per le malattie brevi,
derogare al contratto per il Sud.
Sono spesso i giovani e le donne i dipendenti della
grande distribuzione, e su di essi si vorrebbero scaricare una concorrenza
feroce.
Diciamo NO con le lavoratrici e i lavoratori che
sciopereranno sabato. E’ grottesco che la grande distribuzione si lamenti di
una crisi dei consumi che affonda le proprie radici in quella diminuzione dei
salari e svalutazione del lavoro che vuole aggravare con le proprie
inaccettabili pretese.
Diciamo SI a condizioni di salario e di lavoro dignitose
e ci impegniamo a lavorare perché venga rimessa radicalmente in discussione la
liberalizzazione degli orari introdotte dal governo Monti nel 2011. Monti
allora disse che con le “liberalizzazioni il prodotto interno lordo potrebbe
salire dell’11%, i consumi dell’8% e i salari reali di quasi il 12%”.
Una balla stratosferica. Le liberalizzazioni hanno solo
aumentato il dumping tra piccola e grande distribuzioni, peggiorato la qualità
della vita delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro famiglie, tagliato
il tempo per il riposo e per le relazioni umane.
Fuori tutt@! Tutt@ a MILANO!
NON ANDATE A FARE LA SPESA NEI SUPERMERCATI IL 19
DICEMBRE IN SEGNO DI SOLIDARIETA CON I LAVORATORI IN LOTTA.
BOICOTATTE I SUPERMERCATI SINO A QUANDO NON SARANNO
FIRMATI I CONTRATTI DI LAVORO
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