Cari Amici, care Amiche,
Questa mail è indirizzata a tutti coloro che hanno
firmato l'appello a favore della candidatura di Basilio Rizzo a sindaco di
Milano. Gli amici, la grande maggioranza, che hanno aderito tramite Change.org,
riceveranno questo messaggio direttamente attraverso quel canale.
La candidatura di Basilio Rizzo a sindaco di
Milano, che noi abbiamo sostenuto sin dall'inizio, è lanciata.
In pochi giorni l'appello, che riproduco qui sotto,
ha superato le 500 adesioni.
Le forze politiche e associative, che si
riconoscono nel progetto “Milano in comune”, con la sola eccezione dei
socialisti (che non hanno partecipato alla riunione) si sono espresse per il
sostegno alla candidatura a Sindaco di Basilio Rizzo. Nei prossimi giorni altre
associazioni potrebbero aggiungersi.
Come firmatari dell'appello lanciamo una grande
manifestazione che promuova una candidatura che può riunire, al di sopra delle
singole appartenenze e scelte ideologiche, tutti coloro, donne e uomini,
movimenti, forze politiche, che, a Milano, auspicano la continuità con il
meglio dell'esperienza Pisapia, che dicono no alla commistione tra politica e
affari, che vogliono una Milano bella, solidale, tollerante, un'Amministrazione
trasparente al servizio del cittadino.
Questa assemblea è convocata per lunedì 4
aprile, alle 20.30, presso la Camera del lavoro di Milano, corso di porta
Vittoria 43.
Interverranno firmatari, personalità, cittadini, le
forze politiche e associative di "Milano in comune", e parlerà
Basilio Rizzo.
Da oggi a lunedì il nostro impegno deve essere
quello di assicurare la massima partecipazione alla manifestazione, di
estendere le adesioni all'appello, e soprattutto di raccogliere tutte le
disponibilità per il lavoro che ci attende nei due mesi di campagna elettorale.
Con Basilio costituiremo dei gruppi di lavoro per la comunicazione, per la
raccolta fondi, per tutti gli aspetti tecnici della campagna, eccetera. Molti
di voi si sono già offerti di collaborare, e li ringraziamo. In attesa di avere
quanto prima un indirizzo di posta elettronica dedicato, potete
provvisoriamente fare riferimento al mio.
Di seguito alcuni documenti relativi alla
candidatura di Basilio. Mi scuso con quelli di voi che li hanno già ricevuti;
questa mail raggiunge un numero molto più grande di persone e mi è parso giusto
riprenderli.
Al piacere di incontrarci tutti il prossimo lunedì
Piero Basso
Il testo dell'appello:
Cinque anni fa, la scelta "arancione" ha aperto
una stagione di grandi speranze per Milano. Non tutte le attese si sono
realizzate, ma passi avanti sono stati fatti.
La scelta del PD di candidare Sala segna una
rottura con questa stagione, un ritorno indietro, alla commistione tra politica
e affari. L'ipotesi che il sindaco di Milano che deve chiedere conto dei molti
milioni pagati dai cittadini milanesi per Expo, sia la stessa persona che deve
risponderne crea un ineliminabile conflitto di interessi.
Noi vogliamo continuare sulla strada della speranza,
e rivolgiamo il nostro appello non solo agli elettori sensibili ai tradizionali
valori della sinistra, uguaglianza, diritti, ambiente, che a livello comunale
si declinano in migliori servizi sociali, più case popolari, piano di sviluppo
delle periferie, non privatizzazione dell'acqua, ma a tutta la città, a tutti
coloro che credono nella trasparenza e nella correttezza amministrativa, quello
che è stato il Comune di Milano negli ultimi anni, ben lontano dall'opacità
degli affari di Expo.
Anche noi sosteniamo il candidato sindaco Basilio
Rizzo che per la sua storia personale di assoluta indipendenza, di
intransigente difesa degli interessi della città, per il rispetto di cui gode
anche tra gli avversari politici, è una figura simbolo di onestà e di dedizione
al bene comune. In trent'anni di presenza in consiglio comunale ha condotto
battaglie, talvolta quasi solo, che si sono poi sempre dimostrate giuste.
La sua candidatura rende possibile un vero voto
utile per una città bella, tollerante, libera, solidale, un voto per
un'amministrazione trasparente e vicina ai bisogni e alle aspirazioni dei
cittadini.
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